Pulizia del viso: Detossinare il viso con il peeling enzimatico e ringiovanire con i sieri composti

Oggi ci occuperemo di pulizia ed ossigenazione del volto. Detossinare il proprio viso da tutto quello che si accumula è fondamentale. Vi raccomandiamo di ascoltare il video sottostante per capire e stare attenti ad eseguire certe procedure se il vostro viso ha una pelle sensibile o acneica o con altre problematiche.

Noi di Biiang vi proponiamo questo trattamento DETOX ADATTO A TUTTI I TIPI DI PELLE ed eseguibile anche due volte a settimana: il peeling enzimatico + siero specifico

Infondo a questo articolo vi proponiamo dei trattamenti specifici a seconda del vostro tipo di pelle.

 

 

Premessa:

Sulla superficie della pelle si depositano e accumulano tre ordini di sostanze: tutte le molecole aggressive provenienti dall’ambiente; quelle prodotte dal nostro organismo (sebo, sudore, etc..) e poi il make up e i residui di creme e prodotti che applichiamo sul viso. Durante la detersione andiamo a eliminare tutte queste sostanze, comprese le cellule morte e in fase di distacco, responsabili dell’aspetto opaco del viso. Quindi possiamo dire che la detersione accurata è un gesto antiage in quanto rimuove le cause dell’invecchiamento ambientale (invecchiamento estrinseco) precoce della pelle..
La pulizia del viso è importante perché ogni giorno sulla nostra pelle si accumulano smog, residui di trucco e cellule morte che fanno apparire la nostra cute spenta e opaca mettendo in evidenza rughe e rughette del viso. Spesso poi compaiono brufoli e punti neri che danno alla nostra pelle un aspetto trascurato.

PEELING ENZIMATICO : COS’È , A COSA SERVE E COME SCEGLIERE IL MIGLIORE

Il peeling enzimatico è un metodo di esfoliazione delicato adatto a tutti i tipi di pelle, anche quelle sensibili.
Ricambio cellulare della pelle & scrub o peeling
La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e si rinnova giorno dopo giorno. Il ricambio cellulare, che normalmente avviene ogni 21 giorni, inizia ad allungarsi fino a 28 giorni sia per il procedere dell’età che dietro l’influenza di fattori ambientali, fumo e cattiva cattiva alimentazione.
La rimozione delle cellule morte della pelle, oltre a restituire un aspetto più luminoso e compatto, contribuisce al promuovere il rinnovamento cellulare ovvero la sostituzione delle cellule morte con quelle sane von conseguente diminuzione della visibilità delle cicatrici, delle smagliature, delle macchie d’età e delle rughe.
Per favorire il ricambio cellulare ed aiutarci a rimuovere le cellule morte dello strato corneo superficiale possono venire in aiuto prodotti denominati scrub o peeling (dall’inglese “to peel” spellare).

Scrub meccanico, peeling chimico e peeling enzimatico a confronto

I metodi per eliminare le cellule morte dalla superficie della pelle per favorirne il rinnovamento cellulare possono essere differenti passando dall’azione meccanica a quella chimica.
Lo scrub non è altro che un metodo per ottenere un’esfoliazione meccanica: le cellule morte vengono rimosse per attrito fisico tramite prodotti contenenti micro-granuli o apposite spazzole/guanti. Si tratta di una tecnica adatta per la pelle del corpo e per le pelli del viso grasse (elimina sebo e impurità) ma potenzialmente troppo aggressiva per le pelli sensibili; anche se la pelle non presenta particolari problemi deve essere eseguita al massimo 2-3 volte a settimana pena lo scatenarsi di un effetto rebound.
I peeling, invece, sfruttano le proprietà di alcune sostanze (come alfa e beta-idrossiacidi tra cui l’acido glicolico, salicilico e lattico o enzimi) per accelerare il naturale ricambio della pelle e favorire il formarsi di cellule nuove e più vitali. I peeling non creano un’azione meccanica ma vanno ad agire struttura dell’epidermide: i peeling chimici (effettuati con acidi come acido glicemico, salicilico, lattico, mandelico) agiscono sul collante tra le cellule morte, avviando il loro allentamento e distacco mentre i peeling enzimatici provvedono alla rimozione delle cellule morte.
Peeling chimico e peeling enzimatico hanno quindi azioni complementari ma differenze sostanziali: mentre il peeling enzimatico può tranquillamente essere eseguito a casa il peeling chimico deve essere necessariamente applicato da un dermatologo o da uno specialista.
Il peeling chimico infatti comporta la rimozione degli strati della pelle molto più in profondità pertanto rende la pelle molto più sensibile e richiede tempi di recupero lunghi durante i quali il paziente deve evitare la luce del sole e applicare una soluzione medica per idratare la pelle.
Il peeling enzimatico invece non presenta questi effetti collaterali e, non contenenti acidi, lascia inalterato il pH della pelle e può essere utilizzato anche da persone con tono della pelle scuro (a cui viene invece sconsigliato il peeling chimico) e da persone con pelle sensibile.

Come funziona il peeling enzimatico e come è formulato

Da un punto di vista più tecnico un enzima è una sostanza chimica presente negli esseri viventi, che genera cambiamenti in altre sostanze senza modificare essa stessa; gli enzimi di fatto agiscono come catalizzatori ovvero influenzano i processi metabolici.
Il peeling enzimatico (ovvero a base di enzimi) svolge la sua azione esfoliante grazie ad una reazione proteolitica ovvero al fatto che degrada le proteine dell’epidermide (cheratina) in aminoacidi cioè letteralmente dissolve le cellule morte: gli enzimi permeano gli strati del tessuto superiore della pelle, liberano i pori dalle cellule morte che li intasano e così migliorano il grado di colore della pelle, limitano l’insorgere di brufoli/cisti e rendono la struttura della pelle più elastica e consistente.
In commercio esistono vari prodotti che contengono enzimi proteolitici e questi ultimi possono essere sia di origine animale (tripsina, pepsina e chimotripsina) che di origine vegetale (papaina e bromelina).
Gli enzimi proteolitici di origine vegetale provengono dalle bucce della frutta: i più utilizzati a scopo peeling enzimatico sono papaina e bromelina rispettivamente derivanti da papaya e mela, ma esistono anche enzimi estratti dai semi di zucca, dal cacao o dal lampone rosso.
[dt_divider style=”thin” /]

Noi di Biiang non amiamo gli scrub perchè secondo il nostro punto di vista l’azione meccanica delle sfere contenute nei scrub può esacerbare alcune patologie della pelle se presenti. Può aumentare la couperose, può arrossare notevolmente un volto sensibile. E’ una tecnica aggressiva. Nella skincare orientale non si ritrova mai lo scrub ma si usa il peeling enzimatico o un soft peel che rimuove le cellule morte e riporta il pH nelle condizioni ottimali.

La fase del peeling generalmente è assimilabile alla fase 3 della skincare di routine. Non conosci gli step della skincare? CLICCA QUI

Questo non vuol dire passare direttamente allo step 3. BISOGNA SEMPRE ESEGUIRE UNA CORRETTA DETERSIONE!!!! Vuoi conoscere dei buoni prodotti per la detersione? CLICCA QUI

Questo step deve essere effettuato 2 volte a settimana. Serve per regolarizzare il pH cutaneo.
Ci si affida a dei prodotti che sono in grado di livellare il pH della pelle riportandolo a valori ottimali.
Un booster è un prodotto che si concentra sull’aumento delle capacità della pelle di assorbire i prodotti esistenti ed aiuta anche a migliorare le capacità esistenti della pelle a mantenere dei livelli di umidità salutari.
La maggior parte delle volte la funzione principale e primaria di un potenziatore è quella di aiutare la pelle a rimuovere le cellule morte o di promuovere la capacità di legare l’acqua, aumentando quindi l’idratazione cutanea.
Vuoi conoscere il tuo stato di idratazione?
Guarda questo dispositivo che misura esattamente la percentuale di idratazione cutanea. CLICCA QUI
Bisogna evitare di usare SCRUB che attraverso metodi meccanici inducono esfoliazione. Metodi fisici come gli scrub possono danneggiare nuovi strati di pelle, ostacolando una crescita cellulare sana.

 

Il miglior peeling enzimatico a base di papaina

I detergenti enzimatici a base di papaina (estratta appunto dal frutto della papaya) sono in grado di esfoliare, grazie alle proprietà chimiche intrinseche, senza necessità di particelle abrasive. La papaina riesce a portare via lo strato di cellule morte e donare luminosità al volto aprendo i pori. E’ per questp che è adatto a TUTTI I TIPI DI PELLE in particolare a quelle in cui il sebo è più presente.
Questo esfoliante altamente efficace e brillante da AmorePacific è un favorito della bellezza coreana. Il formato in polvere viene attivato dall’acqua per rimuovere delicatamente le cellule della superficie morta e anche il tono della pelle per una carnagione radiosa. Gli enzimi naturali della papaia funzionano per lasciare la pelle morbida e liscia e aiutare a migliorare l’assorbimento di sieri e idratanti.
L’uso quotidiano di Treatment Enzyme Peel ha portato ad una significativa riduzione dell’infiammazione e di un miglioramento della texture con riassestamento dell’apertura dei pori

 

 

ALTRI PRODOTTI CHE NORMALIZZANO IL pH CUTANEO. Sono dei prodotti da utilizzare due volte a settimana per rimuovere le cellule morte e riportare a livelli normali l’acidità della pella. Questo processo è di vitale importanza perchè permetterà agli step successivi di funzionare meglio.

Esempio di Skincare per la pulizia e detox del volto ACNEICO E SEBORROICO con peeling enzimatico + siero combinato specifico

La fiala Derma Science Azulene Complex è una soluzione lenitiva di Histolab, che si basa su ingredienti efficaci come il complesso Azulene, Dimethyl Sulfone e BHA, per il trattamento di pelli extra sensibili attraverso il controllo dei livelli di secrezione di sebo ed il trattamento di vari tipi di irritazione cutanea. Il prodotto può essere utilizzato con successo per rimuovere l’arrossamento della pelle e trattare il gonfiore.

 

Esempio di Skincare per la pulizia e detox del volto a PELLE NORMALE con peeling enzimatico + siero combinato specifico ANTIAGE

Fiala antiossidante ad alta intensità prodotta dalla propoli di Green Bee brasiliana. Contiene Troxerutina in aggiunta al normale complesso CAPO di Propoli e al Co-enzima Q10 per ottenere un maggiore effetto anti-invecchiamento e rassodante.

 

Esempio di Skincare per la pulizia e detox del volto a PELLE SENSIBILE con peeling enzimatico + siero combinato specifico ANTIARROSSAMENTO

L’ampolla Mugener contiene estratto di bava di lumaca che aiuta ad alleviare il rossore, calma la pelle impura e calma efficacemente la pelle sensibile. Formula arricchita di estratti vegetali per pelli problematiche, pelli sensibili e rovinate da agenti esterni. Funzioni: Calma la pelle sensibile e aiuta ad alleviare i rossori, le imperfezioni e le irritazioni della pelle. I glicosaminoglicani e l’allatoina guariscono la pelle travagliata e aumentano il tasso di rigenerazione della pelle per ripristinare la condizione originale della pelle. Ingredienti naturali di alta qualità sono utilizzati per migliorare i livelli di idratazione della pelle e migliorare l’elasticità della pelle. Rafforza le barriere naturali della pelle contro i fattori ambientali esterni.

 

Esempio di Skincare per la pulizia e detox del volto a OVER 40+ con peeling enzimatico + siero combinato specifico RINGIOVANENTE SCHIARENTE

Il concentratore contenente un prezioso ingrediente di peonia bianca che si ottiene dopo aver infuso lentamente peonia bianca a sessanta gradi per ventiquattro ore e purificando l’estratto cinque volte, così come derivato di vitamina C di tipo liquido, viene attivato quando viene miscelato con il siero di base contenente polisaccaride di tè verde che purifica la pelle. Il concentratore fornisce vitalità sana e splendore giovanile migliorando la compattezza della pelle e prendendosi cura dei segni dell’invecchiamento.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *